a cura della Redazione

L’Italia è al decimo posto su venticinque paesi per l’esposizione di rischi online. Questo è quanto emerge dall’indagine condotta in occasione dell’Internet Safer Day 2020, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea per rendere Internet un luogo positivo e sicuro. Cyberbullismo, fake news, contatti indesiderati e sexting sono i rischi più comuni riscontrati.

Come proteggere i più piccoli da questi pericoli? La risposta sta nel dialogo.

Anche quando i figli sembrano saperne molto più dei genitori in fatto di tecnologia, avranno sempre bisogno di un confronto reale e sincero sui rischi e sulle possibilità di Internet. Saper utilizzare un computer o uno Smartphone non sempre significa sapersi tutelare dalle minacce che si incontrano navigando e saper agire di conseguenza. Ed è attraverso un buon dialogo, costruito e coltivato man mano, che potrete valutare che tutto stia andando bene.

Ecco qui di seguito alcune regole d’oro per migliorare il dialogo genitori – figli e creare le occasioni per parlare di rischi e opportunità del web:

  • Mostratevi interessati alle loro esperienze di vita online: fatevi raccontare cosa amano fare su internet insieme ai loro amici. Più siete al corrente di cosa fanno i figli e di chi frequentano, più facile sarà aiutarli e proteggerli.
  • Non fate troppe domande: rispettate i loro spazi e i loro tempi. Una libertà – seppur vigilata – consentirà loro di sperimentare e di mettersi alla prova crescendo.
  • Entusiasmateli. È importante bilanciare il dialogo facendo leva sugli aspetti positivi del web: aiutate i figli a riconoscere le opportunità di internet, mostrando siti interessanti e interazioni costruttive.
  • Contrattate le regole di navigazione: decidete insieme le regole senza dimenticare che spetta a voi l’ultima parola su quanto tempo utilizzare internet al giorno, cosa fare e non fare sui social, come gestire le password e i contatti con gli sconosciuti. Così come cresce e matura tuo figlio, così dovranno evolvere ed essere ridisegnate le regole.
  • Cyber-attivatevi: fatevi consigliare dai piccoli di casa una app, un nuovo social o un gioco online che non conoscete. Potreste trovare un interesse o un hobby virtuale da condividere.
  • Siate un modello da seguire. Ricordate che all’adulto spetta il compito di dare il buon esempio. Come? Per esempio spegnendo il cellulare la notte, ritagliando dei momenti ad hoc per l’utilizzo del digitale (non a tavola mentre si mangia!) e coltivando interessi anche fuori dalla rete.
  • Mettete un limite di sicurezza con il Parental Control. WINDTRE Family Protect è l’app di Parental Control che aiuta i genitori, bilanciando controllo e fiducia, a proteggere i figli dai rischi di Internet. Le sue funzioni sono molteplici: la gestione della connessione per accompagnare i bambini a distinguere e a modulare i tempi dedicati alla navigazione, il filtro sui contenuti per proteggerli da visioni inappropriate, il monitoraggio della batteria e la geolocalizzazione per esserci quando hanno bisogno della figura rassicurante dell’adulto.
  • Diventate un punto di riferimento per quando i vostri figli sono in difficoltà e hanno bisogno di risposte circa dubbi e preoccupazioni. Costruite prima un legame di fiducia reciproca e di apertura e poi proponete strategie di difesa, magari commentando insieme notizie e articoli sui pericoli del web.
  • Infine, comunicate l’importanza del ruolo attivo e responsabile di ciascuno, fondamentale per costruire un ambiente virtuale civile e rispettoso. Allo scopo, la piattaforma Arcipelago Educativo vi mette a disposizione la mini serie tv “I SUPER ERRORI, un viaggio avventuroso nei più frequenti errori che si commettono sul web. Guardate insieme ai vostri figli tutti e 7 gli episodi per imparare quali corretti comportamenti definiscono un buon cittadino del mondo virtuale. La mini serie affronta infatti in modo spiritoso temi salienti come l’importanza di condividere con consapevolezza e di verificare sempre le informazioni e le loro fonti, cosa succede se si mettono online informazioni private e senza il consenso delle altre persone e come una comunicazione non ostile sia sempre la soluzione vincente.

Questi e tanti altri spunti si rivelano un valido strumento sia per instaurare un confronto efficace sulla navigazione sicura, educando al giusto approccio, sia per condividere tutti insieme un sano momento di evasione digitale.

Comunicare è la chiave del successo.