a cura della Redazione

“Tutti gli studenti devono essere messi in grado di poter seguire e frequentare la didattica a distanza. Il diritto allo studio prima di tutto”

Con queste parole il sottosegretario all’Istruzione De Cristofaro annunciava sul suo profilo Facebook l’entrata in vigore del Decreto Cura Italia attivato in seguito all’emergenza Coronavirus.

Un decreto legge che prevede, all’articolo 120, lo stanziamento di fondi per agevolare la didattica a distanza.

I dirigenti scolastici possono richiedere i fondi e utilizzarli per sanare situazioni discriminanti di mancanza di strumenti e connessioni dotando tutti gli studenti, nessuno escluso, di quanto serve per partecipare alle lezioni a distanza.

WINDTRE, vicina alle esigenze dei più giovani, è già promotrice di altre iniziative di solidarietà digitale come il progetto Studiare Connessi, in collaborazione con Microsoft Italia e La Fabbrica, che dona alla scuola 100 GB gratuiti da mettere a disposizione degli studenti segnalati. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di assicurare la connettività necessaria per continuare il percorso di apprendimento online.

Oggi WINDTRE rinnova il suo impegno a favore dell’inclusione digitale, con l’iniziativa Connessi e Promossi che mette a disposizione, agli studenti delle scuole che necessitano di connettività, 50 GB per quattro mesi, a tariffe agevolate.

Le scuole possono fare richiesta della Promo Scuola, usando direttamente i fondi Cura Italia, al fine di attivare 50 GB aggiuntivi al mese direttamente sulla sim WINDTRE degli studenti, al costo una tantum di 15 euro.

Per attivare il servizio, ogni Istituto deve accedere alla sezione dedicata a Connessi e Promossi del sito WINDTRE, seguire la procedura indicata e inviare la richiesta di attivazione.

Per inviare le richieste c’è tempo fino al 31 maggio 2020.

Voi genitori siete i primi a sapere quali sono nella vostra classe le situazioni di difficoltà di accesso alla didattica a distanza con conseguente rischio di dispersione scolastica.

Segnalate l’iniziativa ai docenti e al dirigente della scuola.

Navigare in Internet è un diritto per tutti!