a cura della Redazione

“Nel 2001 una paziente dell’ospedale di Strasburgo, in Francia, è stata operata da un robot controllato da un chirurgo a New York. La telemedicina sta arrivando”

Viviamo in quella che gli storici chiamano “terza rivoluzione industriale”: l’informatica sta portando profondi cambiamenti nel modo di vivere, gli smartphone che abbiamo in tasca sono potentissimi computer e i robot hanno conquistato fabbriche, fondali marini, ospedali e persino altri pianeti. Un contesto in rapida e continua evoluzione che ci mette alla prova con sfide ogni giorno diverse.

Immersi nei propri tablet e smartphone, a scuola come nel tempo libero, bambini e ragazzi devono imparare a destreggiarsi tra rischi e potenzialità di internet. Perché se da un lato il digitale ha semplificato le nostre vite, garantendo un approccio rapido e facilitato alla conoscenza, dall’altro ha moltiplicato le occasioni di pericolo da cui dobbiamo difenderci: contenuti superficiali o di scarsa qualità, fake news, furto di dati e informazioni personali, identità virtuali di dubbia provenienza e tanto altro ancora.

Per questo occorre guidare i più piccoli, specialmente chi si approccia per la prima volta, verso un utilizzo attento, informato e consapevole dei dispositivi digitali. Conoscere, guardare con sguardo critico le nuove tecnologie e approcciarsi ad esse responsabilmente sono la chiave per navigare sicuri e con successo.

Allo scopo può venirci in aiuto il volume Informatica in un click di Mathieu Hirtzig e David Wilgenbus, edito quest’anno da Editoriale Scienza. Un manuale illustrato e colorato, ricco di schede didattiche e curiosità, che introduce in modo semplice i bambini dagli 8 anni in su al mondo dell’informatica e dei computer. Attraverso un linguaggio chiaro e contenuti appealing, il libro affronta le tappe fondamentali di questa rivoluzione industriale e accompagna alla scoperta delle principali vicende storiche e dei suoi protagonisti, dell’uso e delle caratteristiche degli oggetti tecnologici e degli innovativi ambiti di applicazione del digitale, con uno sguardo sempre rivolto al futuro e al progresso tecnologico.

Il libro è strutturato in 5 diverse sezioni che pagina dopo pagina appassionano il lettore proponendo argomenti vicini alla quotidianità e curiosità davvero divertenti.

Un po’ di storia: un coinvolgente viaggio nel tempo dalla prima macchina programmabile – il telaio Jacquard – fino ad arrivare alle evoluzioni più recenti di robot e automobili a guida autonoma, passando per gli antenati dei moderni computer come l’ENIAC – “un mostro che pesa 30 tonnellate e occupa una stanza di 70 metri quadri”.

I grandi nomi: una panoramica di personalità del calibro di Giulio Cesare, che già all’epoca utilizzava la cifratura per proteggersi dai barbari e dalle spie dei rivali al Senato, passando per Alan Turing che ha immaginato il primo modello teorico di computer fino ad arrivare a Marc Zuckerberg che nel 2004 lancia Thefacebook dal suo dormitorio di Harvard, la piattaforma social che nel 2020 ha contato oltre due miliardi di persone iscritte.

Gli oggetti digitali: una pratica dispensa di nozioni e consigli per capire come funzionano i dispositivi che utilizziamo tutti i giorni come il computer, la macchina fotografica digitale e il cellulare e approfondire la conoscenza di parole entrate nel lessico quotidiano come interfaccia grafica, software, smart card e videogiochi.

Ovunque intorno a noi: una sezione che osserva come l’informatica venga usata in differenti ambiti e contesti, dalla casa alla scuola, dal lavoro fin nello Spazio! Per esempio, lo sapevate che “In alcuni Paesi, come il Giappone, si usano già molti robot domestici per occuparsi dei bambini e degli anziani”?

Le sfide: l’ultimo capitolo è dedicato alle nuove frontiere dell’informatica in campo scientifico, medico, artistico, informativo. La sezione dispensa tanti consigli su come rendere più sostenibile l’uso del digitale, come proteggere la propria immagine e vita privata sui social network, indirizzi di siti web che ci aiutano a distinguere notizie vere da quelle false e tante altre curiosità.

Informatica in un click è perfetto per una lettura condivisa in famiglia, per sfogliarlo e scoprire tutti insieme la complessa realtà del mondo digitale e trovare risposte a dubbi e curiosità. Ma è anche un utile strumento per l’insegnamento dell’Educazione Civica a scuola e per sviluppare nei più piccoli i valori della cittadinanza digitale.
I ragazzi ne andranno matti!

Buona lettura