di Luigina Foggetti

La DAD, la didattica a distanza, ha portato le famiglie a condividere ogni dispositivo elettronico presente in casa o a fare i turni sul computer di mamma o papà. E se decidessimo di comprarne uno nuovo apposta, qual è la perfetta tecnologia di cui si ha bisogno per l’apprendimento a distanza?

A casa nostra i computer certo non mancano. Durante la quarantena, però, tra didattica a distanza offerta dalla scuola, lavoro da remoto di noi genitori, lezioni di pianoforte online e il mio corso di tedesco – svolto anch’esso attraverso lezioni in presenza online – tutti i nostri dispositivi sono stati messi a dura prova.

Abbiamo notato che non era più sufficiente un tablet o un nostro vecchio computer per i bambini. C’era bisogno di un dispositivo aggiornato e con una buona performance. Abbiamo così provveduto all’acquisto di un computer personale per nostro figlio più grande. Dopo un’accurata ricerca abbiamo trovato il modello perfetto, con le giuste caratteristiche e prestazioni, a un prezzo contenuto.

Quali sono, dunque, le migliori opzioni per gli studenti con un budget limitato? E cosa dovrebbero tenere a mente quando effettuano l’acquisto?
Non è facile orientarsi se non si ha una buona conoscenza del settore. Quanto dura la batteria? Ha una webcam? È pesante? Gestirà attività extracurricolari, come ascoltare musica, film in streaming e social network? E i videogiochi? Avrà una buona scheda grafica?

Di seguito vi racconterò quelli che secondo me sono i requisiti base per un computer perfetto per la didattica, che abbia buone prestazioni senza che costi troppo.

Desktop o portatile?
A meno che vostro figlio non sia un appassionato di grafica o di videogiochi, la scelta ottimale è senza dubbio un portatile. Soprattutto se la DAD è solo una situazione temporanea. Il laptop è facilmente trasportabile da una stanza all’altra, ma anche da scuola a casa.

Quale sistema operativo?
Questa è una scelta più personale che tecnica. È vero che generalmente i portatili Apple sono più cari di quelli con sistema operativo Windows, e che per quest’ultimo sistema operativo si possono trovare più programmi gratuiti o open source, ma in realtà oggi lavorare con un computer Mac non porta molti problemi di compatibilità.
Questo perché quasi tutte le scuole utilizzano piattaforme in Cloud. Nel dubbio chiedete alla scuola.

Quanto deve essere potente? Processore, RAM, memoria interna
Una maggiore velocità di elaborazione può aumentare il prezzo di un laptop, dall’altra parte però lo rende anche più efficiente. Ma quindi dove sta la via di mezzo?
Un buon PC per lo studio dovrebbe avere:
– almeno 8 GB di RAM (memoria temporanea, quella che si occupa di immagazzinare le informazioni che il processore utilizza più spesso, così da velocizzarne le operazioni);
– un buon processore (i5; i7);
– unità di archiviazione SSD da almeno 256 GB. Ormai il disco solido è da preferire al disco rigido/fisso HDD, anche perché è più leggero;
– video da 14 pollici.

Schermo grande o schermo piccolo?
Secondo me lo schermo piccolo, scelto soprattutto per avere un notebook più piccolo e leggero, non è una buona soluzione, soprattutto se i ragazzi ci devono lavorare per molto tempo. La scheda grafica, invece, non deve influenzare la scelta di un nuovo PC, a meno che non si abbia lo scopo di giocarci o di usare programmi professionali di grafica e video.

Compatibilità e notebook economici per la scuola
Il laptop deve essere compatibile con applicazioni esterne. Ad esempio, i Chromebook di Google sono computer popolari per gli studenti perché sono economici, efficienti e facili da usare, ma presentano un aspetto negativo. Non possono installare software non disponibili nel negozio online di Google.
Assicurati che la piattaforma di apprendimento remoto della tua scuola sia basata sul Web prima di scegliere di acquistare un Chromebook.

Computer ricondizionato/rinnovato o usato?
Se il budget a disposizione non è molto ci sono un paio di opzioni che ci vengono incontro. Oltre al sopracitato Chromebook o i computer usati, ci sono i computer ricondizionati che meritano una grande considerazione. Sebbene non siano nuovi, i vari componenti dei laptop, inclusi batteria, memoria interna, alimentatore e porte, vengono ripristinati a condizioni ottimali. Riparati e rimessi a nuovo ci permettono di risparmiare circa dal 20% al 60% sul prezzo originale.
Usato e rinnovato non sono intercambiabili. I laptop “usati” potrebbero non funzionare, mentre i laptop “ricondizionati” sono stati controllati. È meglio acquistare un laptop rinnovato da un rivenditore online affidabile che offre una garanzia. I laptop ricondizionati su Amazon sono dotati di garanzie e di una politica di restituzione. Simpaticotech è un altro rivenditore online affidabile.

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