di Roberta Franceschetti

Video killed the radio star… o forse no. In quest’epoca digitale in cui dominano le immagini e i ritmi sincopati dei video di TikTok, in cui tutto si trasforma e nulla si distrugge, c’è spazio anche per un ritorno al passato, un ritorno al primato della voce. Lo dimostrano la diffusione dei giocattoli a comandi vocali e degli smart speaker – “Alexa, metti timer 10 minuti per la pasta” – l’abitudine dei ragazzi a inviare messaggi vocali e la crescita costante dei contenuti audio, dagli audiolibri ai podcast alle voice app.

Audiolibro, podcast e app vocale. Quali differenze?

Innanzitutto, vediamo di capire in cosa consistono questi nuovi generi: un audiolibro è la registrazione audio di un libro letto ad alta voce da un lettore o da uno o più attori. Un podcast invece è un contenuto audio originale – di vario genere, non necessariamente narrativo – solitamente sviluppato su più episodi, che viene reso disponibile on demand su Internet. Infine, una voice app è un contenuto interattivo sviluppato per assistenti vocali, come Alexa o Google Assistant, e fruito di solito attraverso uno smart speaker.
In Italia si stanno diffondendo i primi contenuti interessanti di quest’ultimo tipo rivolti ai bambini, come la voice app Il negozio dei rumori, realizzata da Vocalime in collaborazione con Editrice Il Castoro a partire dal libro Vocine vocione. Il volume narra la storia di Ninìn, il piccolo della Famiglia Frastuono, che è proprietaria di un negozio speciale, in cui sono in vendita suoni e rumori di tutti i tipi. Interagendo con l’app vocale i bambini possono entrare nel magico negozio descritto nel libro, ascoltando centinaia di suoni e rumori.

Audiolibri per bambini tra classici e novità
Tra gli audiolibri per bambini dominano invece titoli ormai classici in formato audio, come Harry Potter, Diario di una Schiappa e Le Cronache di Narnia, accompagnati da nuove produzioni come i fumetti da ascoltare, approdati su Storytel grazie ad un accordo con Sergio Bonelli Editore: dal 20 maggio è disponibile l’audiolibro The Young Martin Mystère, scritto da Pierdomenico Baccalario e letto da Alessandro Castellucci. Tra i progetti più interessanti per i più piccoli ci sono le Storie da ascoltare, una serie di letture ad alta voce dei libri di Babalibri, gratuite e disponibili sul sito dell’editore, in cui la voce che legge è accompagnata da musiche di Chopin, Massenet, Haydn e Grieg.

Le nuove produzioni in formato podcast per i più piccoli
Le maggiori novità si trovano comunque tra i podcast, dato che grandi store come Audible e Spotify hanno deciso di puntare sui contenuti per i più piccoli, anche attraverso produzioni originali. È il caso della Bussola Magica, una serie fiabesca narrata da Cristina D’Avena, de La divertiscatola favolosa della Pozzolis Family e delle Favole a teatro, una raccolta audio sul patrimonio italiano del teatro per ragazzi, tutte presenti su Audible. Sono molto amate dai bambini anche le Storie senza paura, podcast realizzato da Elisa Giordano, che legge narrazioni come Cane Puzzone, Mortina, Storie della buonanotte per bambine ribelli.

Per i piccoli fan dei MeteoHeroes, serie tv a tema ambientale in onda su Cartoonito, c’è la serie di podcast che seguono le avventure dei 6 piccoli supereroi impegnati contro il cambiamento climatico e l’inquinamento, per la salvaguardia del Pianeta (disponibile su Spotify, Apple Podcast, Google podcast e Cartoonito App). Il Signor Rockteller unisce invece la passione per il rock a quella delle storie, attraverso un ciclo di fiabe ispirate alla storia del rock e ai suoi protagonisti, in un percorso fatto di parole e musica in cui ogni puntata è ispirata alle grandi canzoni dei più importanti musicisti rock: dai Beatles ai Queen, da Bob Marley a David Bowie.
Infine, gli amanti della scienza non possono perdere Terra in vista. La scienza e la tecnologia spiegate a mio figlio, un programma che nasce dalla collaborazione di Audible e Radio24 e si concretizza in un podcast dedicato a bambini e ragazzi di divulgazione scientifica. A condurlo sono Federico Taddia e il filosofo della scienza Telmo Pievani che rispondono a domande e curiosità come “Perché se tocco un touchscreen lui se ne accorge?”, “Davvero esistono le piante robot?”, oppure “A cosa servono i raggi laser?”.