Questione di metodo: un nuovo approccio al digitale per i genitori del XXI secolo

23 Luglio 2019

Tempo di lettura: 2 min.

In un’era dominata da schermi luminosi e connessioni senza limiti, il libro di Jordan Shapiro “Il metodo per crescere i bambini in un mondo digitale”. Questo rivoluzionario, indispensabile manuale per genitori del XXI secolo” emerge come un faro nella notte per i genitori contemporanei. Pubblicato alcuni mesi fa, ha rapidamente scalato le classifiche negli Stati Uniti, portando una ventata di freschezza nel dibattito sul rapporto tra i più giovani e la tecnologia.

 

Rivoluzionare la prospettiva

Al cuore di questo libro vi è un invito rivoluzionario: cambiare prospettiva. Invece di cedere alle paure diffuse sull’impatto delle tecnologie, Shapiro suggerisce di riconoscere che non è la tecnologia a modellare la società, ma piuttosto è ogni società a forgiare le tecnologie che meglio rispecchiano i suoi valori e necessità. Il libro sfida i genitori a superare la demonizzazione del digitale, una reazione spesso radicata nella scarsa familiarità con queste tecnologie e nella tendenza a idealizzare la propria infanzia priva di questi strumenti.

 

Benessere digitale: oltre la paura

Shapiro, filosofo ed educatore, propone consigli pratici e tecniche innovative per abbracciare la tecnologia in modo produttivo, trasformandola in un alleato per l’apprendimento e la crescita dei bambini. Contrariamente all’idea che la tecnologia possa essere nociva per i più piccoli, l’autore afferma che è essenziale che i genitori la conoscano e la sappiano utilizzare correttamente, promuovendo così il benessere digitale dei loro figli.

 

Vivere e comunicare in rete: un nuovo modello di cittadinanza

Shapiro incoraggia l’uso di videogiochi, Internet e social media come strumenti capaci di stimolare la creatività e promuovere nuovi modelli di cittadinanza e comunicazione. Tuttavia, mette in guardia contro i contenuti commerciali, come i video pubblicitari su YouTube, sottolineando l’importanza di una scelta consapevole dei contenuti da parte dei genitori.

 

Fiducia e controllo: la gestione del tempo online

Rispondendo alla domanda su quanto tempo i bambini dovrebbero trascorrere connessi, Shapiro sposta l’attenzione dalla quantità alla qualità del tempo speso online. La vera questione non è l’iperconnessione in sé, ma come questa connessione viene gestita. Fiducia e controllo si intrecciano quando i genitori sono invitati a partecipare attivamente e a coinvolgersi nelle attività digitali dei propri figli, proteggendoli da rischi come il cyberbullismo e il narcisismo.

 

Più sicuri in Rete: un obiettivo condiviso

L’approccio proposto da Shapiro mira a rendere i bambini più sicuri in rete, attraverso un accompagnamento consapevole che valorizza le opportunità di internet riducendo al minimo i pericoli della rete. Questa visione si basa sulla convinzione che i genitori possano e debbano essere parte attiva dell’esperienza digitale dei propri figli, guidandoli attraverso esempi positivi e dialogo aperto.

 

Guardare al futuro con ottimismo

Guardando al futuro, Shapiro offre una visione ottimista delle potenzialità delle nuove generazioni. Attraverso il confronto con le grandi rivoluzioni tecnologiche del passato, emerge l’idea che i giovani di oggi siano dotati delle capacità per creare un mondo più aperto e iperconnesso, una prospettiva che può sfuggire agli adulti ancorati a paradigmi superati.

 

Conclusione: Un Cambiamento di Metodo per i Genitori Digitali

In conclusione, “Il metodo per crescere i bambini in un mondo digitale” non è solo un manuale per navigare le sfide dell’educazione.

 

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