di Paolo Paglianti

Cari genitori, teniamo duro. Il lockdown rosso e arancio scuro non finirà a breve, e avere dei pargoli in casa che scalpitano per uscire può essere davvero frustrante. Per fortuna, il DPCM permette di fare delle brevi passeggiate, distanziati e con mascherina d’ordinanza. Se i ragazzi non trovano particolarmente stimolante girare sempre attorno al vostro isolato o quartiere, ecco tre videogiochi che li spingeranno a guardare le “solite” strade con un occhio diverso. 

Il primo è Pokémon Go. Si scarica su cellulare, Apple o Android ed è totalmente gratuito. Per giocare è necessario registrare l’utente – nel nostro caso parliamo di minorenni, per cui dovrete visitare il portale del developer del gioco e verificare che siete i genitori del minore compilando un modulo e inserendo i dati della carta di credito, su cui verrà addebitata una transazione di 50 centesimi, rimborsata la settimana successiva, per controllare che sia effettivamente una carta di credito attiva. Pokémon Go è il gioco in Realtà Aumentata in cui i ragazzi/e vanno a caccia dei simpatici mostriciattoli protagonisti di videogiochi e cartoni animati nel mondo “reale”. Il gioco “cerca” queste creature – che ovviamente non esistono – e avvisa il giocatore se è vicino a uno di esse. Puntando il cellulare verso la posizione presunta della creatura, lo vedrete apparire sul cellulare, e potrete catturarlo. Magia della Realtà Aumentata, che mischia quello che riprende la videocamera del cellulare nel mondo “vero” con le immagini digitali dei Pokémon. Oltre ad andare a caccia di Pokémon per il vicinato, la mappa del gioco – che si appoggia alle mappe reali della vostra città – trasforma i punti della mappa degni di nota come musei, targhe commemorative, statue in “location” per tesori da scoprire o palestre dove far giocare i Pokémon catturati. Un ottimo modo quindi per riscoprire il quartiere o il vostro comune, insieme a figli e fratellini. 

 

Molto simile – e infatti è dello stesso developer – Harry Potter Wizards Unite, sia per iPhone e iPad sia per Android. Si crea il proprio maghetto di Hogwarts, ci si unisce a una delle Casate, e poi si esplora il quartiere a caccia di mostri da catturare e altri maghi con cui duellare. Si scarica gratis – anche se, come Pokémon Go, è possibile acquistare degli upgrade con euro “veri” – e si gioca con la Realtà Aumentata sovrapponendo alle strade della vostra città maghi e mostri digitali e virtuali. Perfetto per i piccoli di casa appassionati delle opere della Rowling!

 

Infine, c’è il Geocaching. In pratica, è la “caccia al tesoro 2.0”.  Bisogna scaricare la app Apple o Android e attivare i GPS. Attorno a voi scoprirete tante location di “oggetti nascosti” da altri giocatori, e il divertimento è esplorare città, parchi e boschi per trovare quello che il giocatore precedente ha lasciato per il successivo, e firmare il “diario” dei ritrovamenti. La regola vuole ovviamente che anche voi lasciate una sorpresina – niente di costoso, basta il pensiero. Intorno a Milano, per esempio, al momento in cui vi scriviamo ci sono più di duemila geocache! Così potete divertirvi con tutta la famiglia, improvvisandovi cacciatori di tesori e, se i ragazzi sono abbastanza grandi, facendo condurre a loro la caccia GPS.

 

Tre giochi gratuiti per esplorare i dintorni, ma che possono letteralmente “esplodere” quando finalmente usciremo dai lockdown e potremo tornare a visitare il nostro Paese in lungo e in largo.

Se vi conquisteranno, potranno essere anche un ottimo sistema per esplorare le città e i luoghi delle prossime vacanze!