a cura della Redazione

Oggi scopriamo di più sui webcomic fino ad arrivare ai webtoon coreani tanto in voga di questi tempi. Si tratta di fumetti che nascono sul web, tra blog e social, in particolare Instagram. Internet ne influenza la forma e la struttura: le strip (ovvero le strisce sulle pagine delle riviste) sono ora pensate per essere lette direttamente dallo smartphone, quindi si allungano in verticale, e lo spazio a disposizione per l’illustratore cambia come le narrazioni che proseguono scroll dopo scroll. 

Si tratta di contenuti interessanti da scoprire e leggere insieme in famiglia!

Tutti i fumetti nati online prendono il nome di webcomic. Una caratteristica del fumetto online è la sua auto pubblicazione, si parla di self publishing, dal momento che può essere facilmente postato dall’autore sui propri canali. Sono tanti quindi i fumetti amatoriali, rispetto a quelli che hanno poi avuto successo, ricevendo anche delle proposte di pubblicazione su carta dei loro lavori da parte di alcuni editori tradizionali. 

Dal web sono nate anche diverse realtà editoriali nel settore, come Shockdom, del 2000, la prima casa editrice di fumetti digitali in Italia e la prima a creare una piattaforma digitale di blog dedicata ai fumetti e a produrli in realtà virtuale e aumentata. Su Wilder Online è possibile leggere gratuitamente diverse serie a fumetti, e Jundo è una nuova piattaforma con app dedicata.

Dai webcomic ai webtoon
Con il termine “webtoon” si indicano i fumetti sudcoreani in formato digitale, che da diversi anni si sono diffusi in tutto il mondo sull’onda della “Korean wave”, ovvero la tendenza di intrattenimento pop che spazia dai libri alla musica, frutto delle culture giovanili. Come tematiche, si spazia dalla storia romantica al fantasy, all’horror e al thriller, al mitologico e fantascientifico. Non mancano temi più contemporanei come bullismo e depressione, adatti ad un pubblico più grande dai teenager agli adulti.
A testimonianza del grande successo internazionale che stanno avendo si può notare quanto diversi webtoon siano stati trasformati in libri o film. Citiamo l’esempio di Sweet Home del duo artistico Youngchan Hwang e Carnby Kim, di genere thriller zombie, adattato da Netflix in una serie tv live action. 

Ora scopriamo alcuni profili interessanti nell’ampio campo dei fumetti online, di cui i nostri figli e le nostre figlie potrebbero facilmente diventare follower (se non lo sono già).

Raina Telgemeier
Americana classe 1977, è tra le più note e affermate autrici di graphic novel per ragazzi nel mondo, vincitrice di cinque Eisner Award, uno dei più importanti premi legati al mondo dei fumetti. Smile nasce come webcomic autobiografica in cui la protagonista (di nome Raina) affronta gli incubi e i drammi anche comici di portare l’apparecchio ai denti. Il fumetto cartaceo è pubblicato in Italia dalla casa editrice Il Castoro, seguito dai volumi Sorelle e Coraggio, tutti libri adatti ai bambini di 9/10 anni e da condividere in famiglia. 

Zerocalcare
In generale in Italia uno tra i più noti fumettisti online è Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, che deve il grande successo al suo blog, che apre nel 2011 come una sorta di “diario disegnato sul web” in cui inserisce le sue vignette e le sue visioni della vita, ricevendo i commenti da parte dei visitatori della pagina. Grazie alle pubblicazioni in rete inizia, quindi, a diventare popolarissimo, e pubblica nel tempo diversi volumi cartacei. I giovani lettori possono iniziare con Un polpo alla gola.

Sarah Andersen
Con quasi quattro milioni di seguaci su Instagram, questa illustratrice di 26 anni del New England è l’autrice della pluripremiata serie Sarah’s Scribbles, che le è valsa tre Goodreads Choice Awards consecutivi. I suoi fumetti sono semi-autobiografici e seguono le avventure di lei, i suoi amici e i suoi amati animaletti, raccontando le continue lotte per svegliarsi la mattina, essere produttivi, affrontare gli altri e la tecnologia. Ha iniziato, come molti della sua generazione, pubblicando su Tumblr nel 2014, e oggi i tre libri che raccolgono le sue strisce sono tradotti in più di 20 Paesi.

Per rimanere aggiornati sul tema del futuro del fumetto, potete seguire Lo Spazio Bianco, sito che pubblica recensioni, anteprime e interviste.

Buona lettura!