di Paolo Paglianti

Dopo Fortnite e Fall Guy, è il momento di Among Us: sebbene il videogioco sia uscito nel 2018, è “esploso” relativamente da poco. Se i vostri ragazzi giocano per mezz’ore intere su cellulare o con la PlayStation, probabilmente c’è lo zampino di Among Us. Tranquillizzatevi, è un gioco divertente e “social”, senza nessun tipo di violenza preoccupante – ma i vostri figli potrebbero scoprire qualche parolaccia in russo o inglese.

Come funziona

In pratica, è il gioco dell’impostore – ne esistono versioni da tavolo o con le carte. Ogni partita di Among Us prevede una decina di giocatori, uno dei quali è l’assassino. Chiusi su una astronave piena di pannelli non funzionanti, i giocatori “normali” cercando di rimettere insieme i pezzi e completare il viaggio, mentre l’impostore si nasconde tra loro e, alla prima occasione, fa fuori il resto dell’equipaggio, uno per volta.

Sparsi per le stanze ci sono dei “giochini” molto semplici da risolvere per mantenere in funzione l’astronave.

Quando qualcuno viene ucciso, i giocatori si riuniscono per una votazione: chi ha visto cosa è successo? È stato il “nero” o il “bianco”? Il “verde” ha sempre un atteggiamento sospetto…
Chi prende più voti viene buttato fuori dall’astronave. Se è l’impostore, i giocatori “normali” vincono. Se è innocente, il gioco riprende e l’impostore ha una nuova possibilità di far fuori qualcuno.

È violento?

L’impostore ci ha beccato e ucciso: ecco tutta la violenza del gioco. Ora potremo scegliere di uscire dalla partita e iniziarne un’altra, o vagare per l’astronave come fantasma e aiutare i nostri amici sopravvissuti.

Il gioco non è violento, non certo come certi sparatutto. La grafica è molto fumettosa e colorata, e l’unico momento in cui c’è “violenza” è quando l’impostore aggredisce il giocatore, e si vede la schermata qua sopra. Dubitiamo possa spaventare qualsiasi ragazzino o persino bimbo del 2020 sopra i 5 anni.

Nella chat scappa qualche parolaccia. Quelle inglesi sono censurate, quelle italiane no.

Bisogna fare invece un po’ di attenzione alla chat con cui i giocatori decidono chi è l’assassino. Se vostro figlio o figlia gioca sui server pubblici, probabilmente la chat sarà in inglese e le parolacce abbondano. Il sistema di chat censura automaticamente le parolacce inglesi più comuni, ma qualcosa passa. Meglio dare un occhio nelle prime partite e spiegare che “s**k” e “f**k” non sono parole da ripetere.

In futuro, già nel novembre 2020, dovrebbe arrivare la possibilità di registrare il giocatore con email. In questo modo, si dovrebbe limitare la presenza di giocatori che disturbano il gioco o dicono parole “proibite”.

Costa o è gratuito?

Il negozio interno di Among Us permette di acquistare dei piccoli gadget di abbellimento grafico

Il gioco è disponibile per PC e smartphone Android e Apple. Su smartphone, il gioco si scarica in modo completamente gratuito, mentre su PC costa 3,99 euro. È abilitato il cross-play, quindi vostro figlio può giocare su iPhone e incontrarsi con amici che usano PC o smartphone Android.

Nel gioco è presente un “negozio” virtuale per acquistare abbellimenti grafici (cappellini, vestitini e persino animaletti da compagnia), che non hanno effetti sul gioco – sono la versione digitale delle magliette firmate o degli astucci più di moda. Considerando che diversi gadget sono gratuiti, i vostri figli probabilmente ci giocheranno senza chiedervi continuamente soldi “veri”.