di Luigina Foggetti

Con il brusco passaggio da didattica in presenza a didattica a distanza i nostri figli si sono ritrovati a utilizzare computer e tablet per seguire le lezioni e per studiare. Non tutti avevano già acquisito le competenze tecniche per utilizzare con familiarità questi strumenti. Seguire le lezioni online può essere molto più stancante, ma studiare su dispositivi digitali può essere un vantaggio, anche se non tutti sanno come sfruttarne tutte le potenzialità.
Per affrontare l’apprendimento a distanza bisogna avere disciplina, ovvero sapersi concentrare e saper organizzare da soli tempo, materiali e informazioni. Cose non facili, infatti per la maggior parte degli studenti la DAD non è certo la modalità ideale di imparare.
Avevo già dedicato un articolo alle app che aiutano la concentrazione e cercano di diminuire le distrazioni. In questo articolo cercherò di ampliare la panoramica di strumenti e strategie digitali che possono aiutare nello studio e nell’organizzazione.

Gestire il tempo
Imparare a stabilire le priorità e gestire il tempo in modo appropriato è un’abilità importante per ogni studente. Fin dal primo anno di scuola si impara a determinare quando completare i compiti e con quale ordine, ma ora che non si ha a disposizione il diario cartaceo le informazioni arrivano via web e a volte in modo disordinato. Bisogna quindi imparare a riorganizzarle attraverso gli strumenti digitali. È quindi essenziale che i nostri ragazzi scelgano e utilizzino un sistema digitale appropriato ed efficace.
Calendari. I calendari online o app del telefono consentono agli studenti di sincronizzare eventi e gestire compiti e vite personali. Se ancora non erano soliti utilizzare un’app-agenda, ora è il momento di aiutarli a prendere l’abitudine di registrare i compiti, le lezioni e le date delle verifiche su un calendario personale. Aiuta a essere motivati a lavorare e a stare al passo con le cose. Un trucco che funziona è fare uno screenshot dell’agenda giornaliera e metterla come immagine di sfondo di sblocco del telefono. Così ogni volta che i ragazzi sbloccano il telefono visualizzano gli impegni della giornata.
Timer visuale. Esistono molte varianti di timer online per supportare la comprensione del tempo che passa. Questi timer promuovono anche la produttività per un periodo di tempo specifico, il che aiuta gli studenti a rimanere impegnati. Aiuta molto utilizzare un’app timer digitale su un tablet e posizionarlo davanti la scrivania, in modo da poter essere visto ogni volta che si alza lo sguardo dal libro o computer.

Gestire i materiali
Rimanere organizzati è particolarmente difficile durante i periodi di transizione. Esistono molte strategie per aiutare gli studenti a organizzare i materiali. La tecnologia offre strategie, sistemi e supporti aggiuntivi.
Liste di controllo. Le liste di controllo elettroniche come Keep di Google o ‎Todoist su iOs sono ottimi modi per tenere traccia dei materiali digitali e degli incarichi. È possibile accedere a queste liste di controllo su qualsiasi piattaforma, sincronizzarle con altri dispositivi e condividerle con altre persone.
File in cloud. Poiché la didattica a distanza può iniziare in qualsiasi momento, e anche in presenza si lavora sempre più con il digitale, è importante disporre di un sistema organizzativo per i materiali digitali. Oltre a quello fornito dalla scuola, è bene utilizzarne uno proprio. Soprattutto insegnate ai vostri figli modelli e istruzioni su come organizzare i materiali elettronici, e soprattutto come rinominare i file!
Scansionare il materiale da mandare al professore. A volte quando vedo le foto mandate da mio figlio mi chiedo come facciano i professori a correggere i compiti. Un trucchetto? Utilizzate l’app Note del telefono (puoi sempre scaricare l’app gratuita Keep di Google). Create una nuova nota, fate la foto al documento: l’app permetterà subito di selezionare quale parte della fotografia tenere, e modificherà subito la qualità rendendo il testo più leggibile. Funziona da scanner in pratica.

Organizzare e comprendere le informazioni
La tecnologia può offrire strumenti e formati aggiuntivi agli studenti per organizzare note e informazioni.
Organizzatori grafici. Programmi di organizzazione grafica come Inspiration e Connected Mind consentono agli studenti di organizzare le proprie idee elettronicamente su una grande varietà di piattaforme e con una gamma di schemi.
Prendere appunti da un libro di testo. In commercio si possono trovare degli evidenziatori che leggono e trascrivono sul computer in un documento il testo selezionato. Uno di questi modelli si chiama Scanmarker. Ottimo per velocizzare la creazione di appunti o fare riassunti.
● Un altro strumento utile per velocizzare lo studio è utilizzare una penna grafica per lavorare direttamente sul tablet. In questo modo possiamo sia sottolineare testi in pdf, oppure completare le schede assegnate per compito e inviarle al professore senza dover ricorrere alla stampante e poi alla fotografia del compito.
● Sempre per velocizzare la trascrizione degli appunti è possibile attivare la digitazione vocale – per esempio con Google Doc – sia mentre la prof spiega online sia se non si è ancora così veloci a scrivere.
● Un altro trucco per velocizzare lo studio è quello di rivedere o riascoltare la lezione – si può registrare l’audio della lezione con il proprio telefono con il permesso del professore – alla doppia velocità, utile per ripassare o per controllare che non siano sfuggiti delle informazioni al primo ascolto.
● Se i nostri figli faticano a leggere dopo aver passato tanto tempo davanti al monitor una soluzione può essere quella di dotarsi di un sintetizzatore vocale – app o strumento via web – per trasformare i testi in audio. Negli app store si possono trovare delle buone soluzioni.

Spero che questi suggerimenti possano essere utili ai vostri figli per sentirsi un po’ più motivati. Sono in piena empatia con tutti gli studenti che in questi ultimi mesi si sono persi e confusi. È difficile tenere il passo con questo improvviso passaggio all’apprendimento in remoto. I prossimi mesi non saranno facili, ma seguire e fare proprie queste strategie per adattarle al proprio apprendimento potrà aiutare gli studenti ad essere più sicuri e autonomi.