di Elisa Salamini

Social media e strumenti connessi (dai cellulari alle console di videogioco) giocano un ruolo sempre più cruciale nel modo in cui i nostri bambini si intrattengono, socializzano e imparano. Nella dimensione virtuale si divertono, scoprono contenuti e incontrano opportunità e stimoli, ma come genitori siamo consapevoli del fatto che anche cyberbullismo, disinformazione e condivisione inconsapevole di informazioni personali sono fenomeni che appartengono a questa sfera.

Proprio per allenare i nostri ragazzi a utilizzare la tecnologia in modo responsabile e ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni “virtuali”, da quest’anno nella scuola italiana viene sostenuta e promossa la cittadinanza digitale, riconosciuta come una delle colonne portanti dell’Educazione Civica (ne abbiamo già parlato qui). Per supportare questo insegnamento NeoConnessi arriva nelle scuole e nelle famiglie con la nuova edizione del kit didattico gratuito sulla media e digital education. Essere un cittadino digitale significa infatti partecipare in modo attivo alla vita in Rete, per esempio imparando a consumare in modo critico i contenuti che lì troviamo, ma anche stare attenti a ciò che si condivide, comportandosi con rispetto ed empatia verso chi frequentiamo nel mondo connesso.

Non c’è niente di scontato nel percorso che porta verso la cittadinanza digitale, anzi, è necessario partire da informazioni di base su cosa sia la Rete e come funziona per poi passare ad aspetti più complessi, che riguardano il comportamento, la cosiddetta netiquette, e la correttezza nella dimensione connessa. Per agevolare questo percorso oltre alle proposte di giochi e attività, da fare insieme genitori e figli, che trovate su questo sito nella sezione “A casa”, vi segnaliamo alcune risorse online, da utilizzare con bambini e preadolescenti per favorire la comprensione di concetti e contenuti tanto importanti per la loro vita sociale quanto per il loro benessere personale.

Internetopoli

L’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) ha realizzato tempo fa questa web-app dedicata agli alunni delle scuole primarie, per insegnare loro un uso consapevole e costruttivo della Rete. Internetopoli cala i bambini in una città immaginaria “edificata” con numeri e indirizzi di persone, cose e istituzioni (ad esempio, all’indirizzo 82.112.217.155 ‘abita’ il sito www.parlamento.it). Attraverso un’interfaccia semplice e ‘gamificata’, pone tanti quesiti a cui è necessario rispondere correttamente per passare al quadro successivo. Si toccano così i principali aspetti della navigazione sicura nella Rete, da quelli di apprendimento a quelli ludici, fino al lato oscuro del web costituito da truffe e violazioni della privacy. L’applicazione è utilizzabile attraverso il sito Internetopoli.it previa registrazione, funziona con i principali sistemi operativi su tablet, smartphone e pc e anche su LIM. Si associano al progetto anche una guida per insegnanti e il fumetto/opuscolo informativo Nabbovaldo.

Interland

Anche Google, uno dei grandi protagonisti della Rete a livello globale, offre il suo contributo per favorire l’educazione digitale. Interland è un gioco online rivolto ai bambini dai 6 ai 13 anni per comprendere e gestire i rischi che si possono incontrare nella dimensione connessa.
Attraverso meccaniche semplici ma coinvolgenti, un robottino dalle sembianze amichevoli vive quattro esperienze di gioco: Torre del Tesoro (per imparare a custodire le informazioni personali in Rete), Regno Cortese (per apprende come si diffonde la gentilezza online, bloccando al contempo la negatività), Monte Responsabile (per utilizzare la tecnologia in modo assennato, facendo attenzione a cosa si condivide e con chi) e Fiume della Realtà (per distinguere il vero dal falso e per imparare a navigare in Rete con buon senso). Gratuito e in lingua italiana, come la precedente risorsa che abbiamo segnalato è accessibile dal web senza che sia necessaria l’installazione di un’app.

I Super Errori del Web

Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre italiano, qualche anno fa ha dato vita alla web-serie animata I Super Errori del Web. Protagonisti sono 7 personaggi i cui nomi sono tutto un programma: Chat Woman, l’Incredibile Url, l’Uomo Taggo, la Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero. Nella miniserie di 7 episodi (ciascuno di circa 2 minuti), i SuperErrori raccontano le loro (dis)avventure in Rete, ovvero situazioni di quotidiana vita online in cui i nostri ragazzi si potranno facilmente ritrovare. Il tono della narrazione è tutt’altro che angosciante, anzi, prevale uno sguardo ironico e divertito. Nel momento in cui uno dei personaggi commette il suo scivolone digitale, ecco che avviene la trasformazione in Super…errore: se Luisa chattando perde il contatto con la realtà una mascherina nera compare sul suo volto, quando Marco si trova davanti al suo computer e non smette di navigare in modo compulsivo ecco che prende il sopravvento l’Incredibile Url, ovviamente tutto verde. A completare il progetto anche schede di approfondimento e consigli per evitare di cadere negli stessi errori.

 

La nuova edizione del kit didattico gratuito NeoConnessi

Il percorso di digital e media education voluto da WINDTRE prosegue e propone alle classi IV e V delle Scuole Primarie tanti materiali diversificati per sensibilizzare i genitori, gli insegnanti e le classi sui temi della Cittadinanza digitale. Il percorso, iniziato lo scorso anno, si arricchisce di strumenti ad hoc per lavorare in classe sull’uso consapevole e responsabile dei nuovi mezzi di comunicazione e dei devices connessi, nel rispetto delle leggi sulla privacy e dell’identità digitale, coinvolgendo anche le famiglie. Nel kit si trovano infatti una Guida per il docente, un Magazine per i genitori, completo di inserto Junior Explorers dedicato ai bambini, e infine le utili Note per il Rappresentante di classe. I genitori possono condividere l’iniziativa con la scuola dei propri figli e comunicare ai docenti di riferimento il progetto NeoConnessi: https://scuola.net/progetti/37/neoconnessi