Il Gioco di Ruolo (GDR), fenomeno scoppiato negli anni ’80 grazie al capostipite Dungeons & Dragons, ha recentemente riguadagnato la popolarità che aveva perduto a causa dello stigma inizialmente creatosi attorno al format. Il tutto anche grazie ai sempre più numerosi videogiochi, che abbracciano questo genere e che offrono un’esperienza ricca e immersiva, e alle serie TV, ultima fra tutte Stranger Things, come racconta Angela Cattoni, ricercatrice di Edizioni Erickson

 

Cos’è un gioco di ruolo? 

Un gioco di ruolo in sostanza è un gioco in cui i partecipanti fingono di essere qualcun altro. Questa definizione è valida per tutte le tipologie di GDR (l’acronimo inglese è RPG, role play game): per i giochi di ruolo cartacei, giocati attorno ad un tavolo con carta, matita e dadi, come nei giochi da tavolo; per giochi di ruolo online in cui si usano le chat o i forum; per i giochi di ruolo dal vivo, un misto tra GDR e rappresentazione teatrale; per i giochi di ruolo per PC o videogiochi di ruolo.

E come dice mio figlio, grande appassionato, non bisogna dimenticare il grande debito che i giochi di ruolo hanno con J.R.R. Tolkien e le sue opere, un pilastro della cultura nerd.

 

Vantaggi del gioco di ruolo

Come dicevamo poche righe sopra, i GDR hanno riguadagnato popolarità, tanto da essere usciti dalla bolla degli appassionati ed essere diventati un ottimo strumento utilizzato sia nella didattica sia nella formazione aziendale, soprattutto per questi punti di forza:

  • costruire la fiducia: il gioco di ruolo fornisce un ambiente sicuro per incontrare dei nuovi scenari di esperienza, il che crea fiducia nei membri del gruppo, fiducia che può aiutarli nei loro ruoli quotidiani.
  • sviluppare le capacità di ascolto: un buon gioco di ruolo richiede buone capacità di ascolto. Oltre a capire le parole che l’altra persona sta dicendo, è importante prestare attenzione al linguaggio del corpo e agli indizi non verbali. 
  • risoluzione creativa dei problemi: non importa quanto stravagante sia una situazione creata in un ambiente controllato, qualcosa di ancora più bizzarro accadrà nella vita di tutti i giorni. Il gioco di ruolo dà la possibilità di fare esperienza nella gestione di situazioni difficili e nello sviluppo di capacità creative di risoluzione dei problemi.

 

Risorse e GDR online

Per gli appassionati di questi giochi online si possono trovare molte risorse, oltre naturalmente a un’infinità di videogiochi. 

I giochi di ruolo online permettono di giocare collegandosi con decine di altri utenti sparsi per il mondo. In gergo vengono chiamati MMORPG, cioè Massive Multiplayer Online Role-Playing Games, giochi di ruolo online dal multiplayer massivo, e hanno un discreto seguito. Il videogioco più conosciuto? Non c’è alcun dubbio: World of Warcraft, che è stato lanciato da Blizzard Entertainment addirittura nel 2004, e da allora nessun altro concorrente è riuscito a scalzare dalla prima posizione nel cuore degli appassionati.

Tra le risorse disponibili si trovano anche social network dedicati, come ​​Rolenet GDR. Qui si possono incontrare altri giocatori e interagire con loro creando amicizie e avventure, e i GDR più famosi, i personaggi più celebri, ma anche quelli inventati dagli utenti stessi.

Con migliaia di giocatori provenienti da tutta Italia, il Portale dei Giochi di Ruolo Online è il portale dei giochi di ruolo online multiplayer: articoli, interviste ai gestori dei GdR, una directory con giochi online gratuiti, recensioni scritte dagli oltre 30.000 giocatori registrati.

Un’altra community molto attiva online è quella legata alla pagina Facebook di Genitori di ruolo. Genitori di Ruolo è un gruppo di amanti del GDR nato nel 2019 e dedito alla divulgazione del gioco di ruolo intergenerazionale. ​​Attraverso progetti con associazioni ed enti scolastici, vuole portare il più alto numero possibile di bimbi verso i giochi di ruolo.

Sono stati i promotori di “Ruolando S’Impara”: progetto educativo per la fascia scolare tra i 6 e gli 12 anni e hanno partecipato all’iniziativa #IoRuoloACasa, facendo giocare di ruolo online grandi e piccini durante il periodo del Lockdown.

 

Perché il gioco di ruolo è diverso dai videogiochi? 

Ciò che distingue maggiormente il GDR dai videogiochi – citando sempre Angela Cattoni ricercatrice di Edizioni Erickson – non risiede nel mezzo, analogico nel primo caso, digitale nel secondo. La differenza principale risiede nel grado di libertà dei giocatori: mentre nei videogiochi, le scelte dell’utente sono in qualche modo limitate dalle meccaniche e dalla narrazione del gioco stesso, nel GDR tutto è improvvisazione. Il narratore, o Master, potrebbe avere un piano, ma se i giocatori prendono delle decisioni inaspettate, egli deve saper essere flessibile e dirottare la scena e l’azione verso ciò che desiderano i giocatori. La mente e l’immaginazione di tutti i partecipanti al gioco sono totalmente libere di creare. L’unico limite? L’immaginazione stessa.