di Maria Cecilia Averame

Avete presente le emoticons, ovvero le faccine che ridono, piangono e si stupiscono con cui spesso commentiamo notizie e stati d’animo sui social? Da una indagine condotta recentemente da una linguista americana siamo solo noi adulti – i cosiddetti “boomers”-  a usarle, mentre le nuove generazioni – i “millennials” – le considerano vecchie, e comunicano in diversa maniera. I nostri figli parlano del mondo e scherzano fra loro attraverso meme e gif – statiche o animate – spesso trovate in rete, e riproposte via messaggistica e attraverso i social. 

Perché allora non provare a stupirli creandone noi alcune personalizzate con le loro foto o video, attraverso l’aiuto di specifici programmi? 

Prima di tutto, cosa sono le gif animate?
Si tratta di brevi animazioni video, senza audio e con bassa qualità grafica, che vengono usate nei social network e nei forum per commentare in maniera un po’ “nerd” le discussioni. Per realizzarne una è sufficiente girare un breve video con il proprio smartphone e usare una App o uno dei tanti siti in rete per convertirla in gif. Uno di questi è https://ezgif.com/maker

La piattaforma, molto spartana, permette di caricare il video scelto per essere trasformato in gif animata. È bene che il video sia breve in modo da poter avere poi una gif che non “pesi” troppo in termini di memoria e sia facilmente utilizzabile in rete. 

Una volta caricato il filmato il sito ci proporrà di tagliare, editare, abbassare la qualità del video, fino ad ottenere il giusto compromesso tra bellezza del video e peso dell’immagine. 

Ricordatevi che la gif animata, per sua natura, non è mai un bel video; i colori sono compressi, non ci sono suoni e la fluidità è molto bassa. Non si tratta di un difetto, ma è proprio la caratteristica di questo tipo di contenuti che giocano sull’invenzione, sull’ironia del contenuto più che sulla qualità video. Una volta convertito il filmato in gif, è possibile scaricarlo sul proprio dispositivo e poi utilizzarlo sui social network, forum e siti online. 

Per condividerlo in rete più facilmente, è anche possibile caricarlo su siti che fanno archiviazione proprio di questo tipo di contenuti, come https://imgur.com/, per andare poi a condividere in più social o siti il solo link, invece che caricare ogni volta l’immagine. 

Cosa sono i meme?
I meme invece sono immagini associate a testi che spesso giocano sulla leva dell’ironia seguendo delle modalità codificate in rete e che diventano virali. Anche in questo caso vengono usate prevalentemente nei social network e nei forum, e sono un modo per partecipare in maniera divertente e ammiccante alle discussioni che si creano. 

In questo caso non serve creare una nuova immagine: tipico del meme è la riproposizione in modalità “tormentone” di alcune immagini che diventano via via canoni a cui rifarsi. Siti come https://imgflip.com/memegenerator offrono decine e decine di immagini meme. 

Una volta scelta quella che si preferisce la piattaforma offre diversi form di inserimento testo che si collocheranno con il font e la dimensione corretta per la creazione del meme-tipo. 

Quando saremo convinti della bontà del nostro meme potremo cliccare su “generate meme” e – in questo caso – avremo pronti i link per condividerlo in rete. 

 

Non resta che dire… buon divertimento!