Ottobre è stato il mese dedicato alla sicurezza informatica. L’Unione Europea ha indetto, infatti, l’ECSM (European CyberSecurity Month) per informare e responsabilizzare tutti i cittadini del vasto world wide web

Ma perché la questione della sicurezza è così importanteOpportunità e rischi sono le due facce della medaglia di ogni nostra esperienza e crescono in maniera proporzionale: più un’esperienza presenta delle opportunità interessanti, più è probabile che i rischi a essa connessi siano elevati. Lo stesso accade nel mondo digitale. La Rete ha invaso le nostre vite, modificandole, migliorandole, fornendoci strumenti e supporti per velocizzare le attività routinarie: prenotiamo viaggi, acquistiamo online, controlliamo il conto bancario e custodiamo sullo smartphone i segreti più reconditi. Ma, inevitabilmente, aumentano anche i rischiIl tema della sicurezza informatica è dunque diventato fondamentale e imprescindibile e le istituzioni a livello mondiale stanno ponendo su di esso un’attenzione crescente. 

In particolare, si cerca di agire sul fattore H, la variabile umana, ossia quelle piccole grandi sviste che commettiamo quando navighiamo in Rete con superficialità, ma che possono costarci molto care! La campagna di comunicazione e sensibilizzazione, arrivata all’ottava edizione, ha infatti scelto come claim l’hashtag #ThinkB4UClick, “prima di cliccare, pensaci”, fornendo dei suggerimenti utili per navigare sicuri e delle linee di “Primo soccorso” per reagire in maniera tempestiva in caso di incidente informatico, consigli poi raggruppati sul sito ufficiale, diventato hub informativo da tutti consultabile. Il senso del mese trascorso non è dunque quello di negare i rischi di Internet, ma di conoscerli per affrontarli con consapevolezza

E anche i grandi del web si sono mossi in questo senso. Proprio in occasione del mese dedicato alla cybersecurity, hanno messo in atto delle iniziative per sensibilizzare all’importanza della sicurezza in Rete e migliorare l’esperienza digitale degli utenti. Noi di NeoConnessi ti segnaliamo le attività di tre delle cinque maggiori multinazionali nell’ambito dell’IT occidentale, raggruppate sotto l’acronimo GAFAM (Google, Facebook, Facebook, Amazon e Microsoft):

 

Google

In collaborazione con Euroconsumers, Google ha realizzato un gioco online per insegnare a grandi e piccini i concetti base della sicurezza informatica. Si chiama Space Shelter e trasforma l’utente in un astronauta. L’obiettivo è quello di attraversare la galassia proteggendo la navicella dagli attacchi esterni per raggiungere in tutta sicurezza l’omonima base spaziale. La metafora della navicella si presta bene a insegnare tutte le azioni necessarie per proteggere il nostro computer: come costruire una password adeguata, che cos’è il gestore delle password e l’autenticazione a due fattori, come riconoscere il phishing ed evitarlo. Una soluzione estremamente efficace per imparare in maniera divertente tutte le nozioni fondamentali della cybersecurity.

Gioca a Space Shelter con i tuoi figli!

 

Amazon

Sempre in occasione del mese dedicato alla sicurezza informatica, Amazon ha reso disponibile il Cybersecurity Awareness Training, un corso gratuito sviluppato in dodici video su altrettanti concetti chiave della sicurezza informatica. Ogni video è sviluppato in una lingua diversa (ma i sottotitoli sono sempre disponibili in italiano!) e utilizza il format dell’audizione teatrale, in cui vengono messe in scena delle situazioni tipo in cui l’”attore” dovrà scegliere il giusto modo di procedere: privacy dei dati, protezioni delle informazioni, attacchi di phishing, comunicazioni sicure e tanto altro. L’obiettivo, come Amazon afferma, è quello di permettere agli individui e agli impiegati di ogni azienda del mondo di acquisire le medesime consapevolezze e conoscenze in materia di cybersecurity di quelle possedute dagli impiegati Amazon.

 

Facebook

Facebook, o meglio Meta, dato Mark Zuckerberg ha dato da poco l’annuncio del cambio di nome. Una svolta epocale, che vuole andare oltre (significato etimologico di “meta”): oltre la Rete così come la intendiamo oggi, per trasformarsi in una realtà a sé stante. Con Meta la Rete diventa un mondo diverso, ma del tutto simile a quello in cui viviamo: città, strade, negozi (ovviamente virtuali!), in cui potremo vivere un’altra vita tramite il nostro avatarChe sia il realizzarsi di un futuro distopico alla Matrix o dell’utopia di un mondo più giusto, come ha affermato Zuckerberg durante il lancio di Meta, c’è solo una questione che è veramente prioritaria: come gestire privacy e sicurezza