di Damiana Aguiari

C’era una volta il filmino di famiglia, patrimonio prezioso dei momenti più importanti, rara testimonianza, creazione di professionisti in occasioni speciali o di appassionati amatori.

Adesso ognuno di noi porta in tasca, nel proprio smartphone, innumerevoli frammenti della propria vita familiare e sociale. Foto e brevi video che raccontano i primi passi di un bambino, i pranzi di Natale, i viaggi in luoghi lontani, ricordi di persone che non sono più tra noi, un sorriso rubato, una faccia buffa. Tanti momenti che, se non prestiamo la giusta attenzione, rischiano di essere sfocati, caotici e di finire cancellati.

Quali strategie possiamo usare per creare al meglio le nostre memorie multimediali? E come organizzare al meglio i nostri ricordi digitali?

Lo strumento per girare

Il nostro smartphone ha tutte le caratteristiche per diventare nelle nostre mani una potente videocamera. Tutti i nostri telefoni vanno bene per girare un video di buona qualità per la memoria familiare? La maggior parte sì. Vanno bene tutti gli smartphone che girano video HD ad almeno 720p di qualità. Vi consiglio inoltre di controllare che l’obiettivo, specialmente quello posteriore, sia funzionante e la lente non sia usurata e che la batteria abbia una durata sufficiente.
L’obiettivo deve essere anche ben pulito, per evitare riprese di immagini avvolte nella nebbia.
Negli ultimi anni i selfie hanno aumentato l’utilizzo della camera frontale dei telefoni. Nei modelli più recenti sono ormai di buona qualità, ma ricordate che la camera posteriore sarà sempre di qualità maggiore e che, in molti casi, è anche stabilizzata, quindi ci permetterà di girare dei filmati più precisi.

Orientamento

Meglio girare video in orizzontale o in verticale? Prima di rispondere a questa domanda dovremmo ricordare che se iniziamo una ripresa in verticale non potremo cambiare l’orientamento mentre la camera è accesa. Inoltre, se vogliamo organizzare insieme i video, ad esempio quelli ripresi durante la nostra vacanza, dovremmo riprendere in tutte le occasioni con lo stesso orientamento: tutte le riprese in verticale o tutte in orizzontale.
Ma quindi quale scegliere? Dipende da come verrà visto alla fine il video finale. Se lo guarderò sulla tv o sul PC converrà che le riprese siano in orizzontale, se invece lo guarderò prevalentemente sullo smartphone allora potrò scegliere una ripresa in verticale.

La ripresa

Se non abbiamo bisogno di mettere impostazioni manuali (ad esempio il bilanciamento del bianco), potremo usare tranquillamente l’applicazione preinstallata sul nostro smartphone e attivare la griglia per evitare di riprendere delle immagini storte.
È importante ricordare di muovere lo smartphone il meno possibile durante le riprese. Questo è l’errore più comune di chi è alle prime armi e si muove velocemente da un punto all’altro per cercare di riprendere tutto e tutti. Il risultato finale sarà una ripresa mossa, caotica e poco chiara, perché l’occhio umano ha bisogno di tempo per focalizzare ciò che sta guardando. Lasciamo invece che siano i soggetti che riprendiamo a muoverci e noi cerchiamo di stare il più fermi possibile, con lo smartphone appoggiato ad un supporto oppure afferrato con entrambe le mani e i gomiti appoggiati sul busto.

La luce e il suono

Una buona luce, diffusa, ci garantirà una qualità maggiore delle immagini e dei colori. Evitate però la luce diretta troppo forte e soprattutto di fare riprese in controluce, in cui la fonte di luce si trova dietro il soggetto che stiamo riprendendo.
Se vogliamo riprendere la voce di qualcuno in maniera chiara, controlliamo che non ci siano rumori di sottofondo che ci possano disturbare: il traffico, la televisione, le cicale d’estate in città… sono tutti rumori che potrebbero rovinare il risultato finale dei nostri video.

Il montaggio

Per organizzare le nostre riprese ci sono innumerevoli applicazioni interessanti. Ve ne consiglio alcune per la loro semplicità di utilizzo. Se avete un iPhone la scelta ricadrà molto probabilmente su iMovie. Se invece avete uno smartphone Android vi consiglio InShot oppure Vivavideo. Entrambe permettono di tagliare a nostro piacimento i filmati, aggiungere una musica, registrare la nostra voce sui filmati per accompagnare la narrazione. iMovie e Vivavideo ci permettono anche di realizzare video con stili particolari, seguendo alcune delle strutture consigliate, a noi basterà inserire i nostri video e cambiare le scritte, per avere dei video di effetto.
Provate ad organizzare il materiale a vostra disposizione come dei veri registi, preparando prima uno storyboard e immaginando cosa volete raccontare. È una bella attività da fare insieme, coinvolgendo anche bambini e ragazzi, per renderli più consapevoli della loro immagine ripresa e protagonisti della memoria familiare. Per i più grandi, che possiedono uno smartphone, sarà un utile esercizio per farne un uso creativo, senza la pressione della pubblicazione sui social network.

Archiviazione

E infine come evitare di perdere tutto il nostro lavoro? La scelta migliore è tenere tutto ciò che vogliamo conservare in doppia copia: sia in “locale”, sul nostro PC o smartphone, che sul “cloud”, usando i vari servizi online disponibili: Google Foto, Amazon Prime Photo sono due tra i servizi online dedicati più famosi, ma ricordate che i video potrebbero occupare molto dello spazio a vostra disposizione.

Ora non vi resta che cliccare su Rec e cominciare a girare il vostro “smart” filmino!