di Elisa Salamini

Era il 2012 quando un articolo della giornalista americana Janell Burley Hofmann (madre di 5 figli, scrittrice e blogger) faceva il giro del mondo. Nel momento di massimo spaesamento dei genitori di “nativi digitali” (quando gli smartphone esistevano solo da una manciata di anni ma era già chiaro che i bambini ne erano attratti irrimediabilmente) la giornalista pubblicava il testo del contratto “stipulato” con il proprio figlio nel momento in cui riceveva un nuovissimo iPhone come regalo di Natale.

Il post, in cui la madre poneva al figlio regole ben precise per la gestione dello smartphone, suscitò reazioni molto diverse, tra chi si riproponeva di fare la stessa cosa e chi trovava la formula del contratto inadeguata a comunicare con un preadolescente. Di certo l’articolo contribuì a far emergere la necessità di riflessioni condivise e guidate circa il rapporto tra i giovani, i giovanissimi e gli strumenti digitali (potete leggere integralmente il post sull’Huffington Post italiano con il titolo Al mio tredicenne, un contratto per l’iPhone da tua mamma, con amore).

Di testi come questo ne sono seguiti molti negli anni successivi (in Italia, per esempio, Mamamo.it ha parlato della gestione degli schermi in relazione ai bambini molto piccoli), volti a dare sorta di “istruzioni” ai genitori quando si apprestano a consegnare uno smartphone ai propri figli. Ciascuno può trarre da questo genere di testi ispirazione ed esempio. Ecco allora il mio personale decalogo di linee guida, quelle che mi sono data insieme ai miei figli e che tentiamo quotidianamente di applicare, soprattutto in merito all’uso sicuro dello smartphone.

  1. Condividi solo con me le tue password. Come genitore di ragazzini di 11 anni (l’età in cui ho deciso di consegnare un telefono personale ai miei figli) credo sia necessario poter accedere ai contenuti dei loro smartphone. Un privilegio che non ho praticamente mai sfruttato, ma che è necessario avere in caso di dubbi e incertezze.
  2. Rispondi sempre se ti chiamano i tuoi genitori. In generale, se il telefono suona, rispondi e, magari, prima saluta.
  3. Se il numero che ti sta chiamando è sconosciuto, rifletti prima di rispondere: qualcuno ti doveva chiamare? Meglio evitare.
  4. Stai attento quando scrivi dei messaggi nelle chat. Usa un tono sempre rispettoso e non inviare contenuti (testi o immagini) che non vorresti diventassero di pubblico dominio. Pensa che ciò che scrivi o invii rimane anche sui telefoni degli altri oltre che sul tuo.
  5. Chiedi il permesso prima di scattare la foto di qualcuno o fare un video. Non inoltrare (o pubblicare) le foto di altri, specialmente se poco lusinghiere, dal tuo telefono senza il loro permesso. Ci sono leggi apposite che tutelano la privacy e l’immagine delle persone e in ogni caso è una forma di rispetto fondamentale.
  6. Con il telefono si possono spendere soldi veri, non solo in forma di ricariche o abbonamenti telefonici, ma anche scaricando app, giochi e musica. Tieni ben presente quindi i limiti di traffico che ti sono stati dati insieme al telefono. E sugli altri contenuti come musica, film e ebook condividiamo abbonamenti familiari, di cui i genitori gestiscono le password.
  7. Sul tuo telefono non compaiono tutti i contenuti di Internet, perché è attivo un sistema di controllo parentale. Mano a mano che crescerai queste limitazioni verranno meno, ma per ora i contenuti inappropriati alla tua età sono filtrati.
  8. Quando sarà il momento, se deciderai di accettare l’amicizia di qualcuno e di pubblicare qualcosa sui social network, sii molto selettivo e non impulsivo. Anche in questo caso, ricorda che è molto difficile eliminare dalla rete ciò che vi è stato pubblicato. Fai inoltre in modo di non essere precisamente geolocalizzabile da chi guarda i tuoi contenuti.
  9. Capisco che per ora la cosa per te abbia poco interesse, ma ricordati che ogni giorno cedi una grande quantità di dati ai motori di ricerca, alle piattaforme social e di contenuti on demand. Queste informazioni hanno un valore, possono essere usate per influenzare le tue scelte d’acquisto ma anche le tue opinioni. Per ora ti basta sapere questo.
  10. Il telefono a una certa ora si spegne e si ripone fuori dalle camere da letto.

 

In linea con queste regole, un sostegno ai genitori è dato dall’App di Parental Control WINDTRE Family Protect che permette di:

• filtrare i contenuti discutibili
• monitorare quotidianamente le attività fatte sullo smartphone
• sospendere l’accesso a internet
• rintracciare in tempo reale il telefono del tuo bambino attraverso la geolocalizzazione
• ricevere notifiche via sms quando tuo figlio visualizza contenuti discutibili o si connette in momenti inappropriati

Leggi la serie di articoli dedicati (12345) puoi approfondire la conoscenza dell’app, scoprire i diversi livelli di protezione disponibili e capire come difendersi dai principali rischi del web.