Dal contratto di fiducia al Parental Control

13 Marzo 2023

Tempo di lettura: 6 min.

Perché usare il parental control? Informarsi, puntando prima di tutto sull’educazione dei figli, e sfruttare la tecnologia a proprio vantaggio sono la strategia migliore per sviluppare nei giovani competenze digitali e stimolare in loro un senso critico che permetta un utilizzo sicuro della rete.

“In Italia il 17,6% dei bambini dai 4 ai 10 anni usa regolarmente un telefono cellulare”

L’età media a cui i bambini hanno accesso al loro primo smartphone si sta abbassando sempre di più. A rivelarlo è il recente rapporto Auditel-Censis sugli stili di vita delle famiglie italiane, secondo cui i minori italiani sono autentici precoci digitali.

È infatti sempre più frequente vedere bambini, anche molto piccoli, per strada, nei ristoranti, nei parchi, armeggiare con smartphone e tablet. La quotidianità dei cosiddetti nativi digitali è pervasa da innumerevoli stimoli multimediali. Diventa quindi necessario che i genitori si sentano responsabili di come il figlio utilizza la tecnologia e consapevoli dei rischi in cui potrebbe incorrere: ecco che diventa indispensabile il parental control

 

Primi passi di educazione digitale

Ma quali sono le azioni da compiere quando diamo in mano a nostro figlio il suo primo smartphone?

Vita da social family di Laura Lecchi ci dà una prima risposta. Il volume riflette su cosa possono fare gli adulti che ogni giorno sono impegnati nell‘educazione digitale di bambini e ragazzi per proteggerli dai rischi del web e per stimolare un approccio alla tecnologia sano e costruttivo. L’autrice suggerisce come creare un dialogo, come farsi coinvolgere e non escludere dalla vita in rete, soprattutto nel momento in cui si consegna il primo smartphone nelle mani del proprio figlio.

Particolarmente interessante è il punto in cui si parla del CONTRATTO GENITORE-FIGLIO: un contratto di fiducia per mettere in chiaro sin da subito le regole di utilizzo di smartphone e tablet. Nel libro si trova un format di contratto da poter utilizzare, ma ognuno è libero di personalizzarlo in base alle proprie esigenze. L’importante è che:

  • dev’essere scritto: il valore di un testo scritto è ben più alto di parole dette al vento.
  • dev’essere datato e firmato da entrambe le parti, in modo che non ci siano poi fraintendimenti o ripensamenti.
  • devono essere descritte le regole e le eventuali sanzioni nel caso in cui non si stia ai patti, dal semplice ritiro del cellulare a soluzioni più creative.

Il contratto deve poi essere accompagnato da una lettera che comunica al minore l’importanza di quest’azione. Vi riportiamo qui di seguito un esempio recuperato dal web:

Caro Figlio,
ti stiamo dando questo smartphone che ti porterà in luoghi virtuali di cui noi non sapremo mai, ne siamo consapevoli. Per noi significa darti tanta fiducia e non è un regalo come un altro.
Sappiamo che nel web potrai trovare cose che ora non ci possiamo nemmeno immaginare, alcune ti faranno ridere e altre ti spaventeranno. Ci saranno momenti in cui sentirai di non poter fare a meno di questo smartphone, quando la batteria starà per scaricarsi correrai a cercare una presa a cui collegarlo. Ci saranno momenti in cui leggerai delle cose che ti faranno arrabbiare, arrossire, vergognare, spaventare, impaurire, preoccupare, rimanere male. Ci saranno momenti in cui non vedrai l’ora di ricevere la risposta di un messaggio e continuerai a guardare lo schermo per vedere se è arrivato. Ci saranno momenti in cui avrai voglia di passare tutto il tuo tempo libero con il tuo nuovo telefono. Ci saranno momenti in cui di fronte ad un film, ti verrà l’istinto di controllarlo. Lo sappiamo che ci saranno tutti questi momenti e probabilmente molti altri.
Però vogliamo darti fiducia e quindi te lo regaliamo perché crediamo che saprai gestire tutti questi momenti. E cosa ancora più importante, crediamo che tu verrai da noi quando invece avrai dei dubbi o problemi con questo nuovo smartphone.
Ricordati anche, come specificato nel contratto, che pur avendotelo regalato, nel momento in cui non rispetterai i patti, te lo ritireremo.
Buon viaggio in questo mondo virtuale e ricordati che la bussola ce l’hai in mano tu, sempre!
La tua mamma e il tuo papà

 

Gli strumenti per navigare in sicurezza: il parental control

Il parental control è un sistema progettato per prevenire l’accesso a siti web con contenuti inappropriati per i minori, quali pornografia, adescamento online, odio, razzismo e gioco d’azzardo, considerati non adatti o a pagamento.

Questo strumento, reso obbligatorio per legge a partire dal 21 novembre 2023 ma già ampiamente adottato dalle famiglie in precedenza, consente di supervisionare l’uso dei dispositivi digitali da parte dei minori e di limitare il tempo trascorso online, noto come “screen time“. E rappresenta anche un efficace mezzo di difesa contro i rischi del web. Ad esempio, alcuni videogiochi consentono ai giocatori di comunicare e scambiare messaggi, promuovendo la socializzazione tra amici; tuttavia, queste chat potrebbero anche essere accessibili a sconosciuti. Il parental control permette di limitare o bloccare l’accesso a tali funzionalità.

Questo sistema può essere installato su una vasta gamma di dispositivi, tra cui smartphone, tablet, smart TV e console di gioco, al fine di garantire la sicurezza dei bambini durante la navigazione online.

Tuttavia, è importante sottolineare che il parental control non può sostituire il dialogo all’interno della famiglia né l’acquisizione di consapevolezza da parte di vostro figlio. Una comunicazione aperta e continua tra genitori e figli, in cui si discutono i rischi associati all’uso di internet e si condividono le proprie esperienze online, rappresenta il miglior strumento educativo per insegnare ai minori come evitare situazioni pericolose sulla rete.

 

WINDTRE Family Protect

Come stabilire che cosa il proprio figlio può guardare su un dispositivo? Si sentirà troppo controllato se uso un’app di Parental Control? È complicato gestire il “monitoraggio”? Queste e altre le domande che i genitori si pongono nel momento in cui prendono in considerazione di installare un’app in grado di controllare le connessioni Internet dei figli.

Seguendo l’indicazione dei nostri esperti sull’importanza del giusto equilibrio tra controllo e fiducia, noi della redazione di NeoConnessi abbiamo provato l’App Wind Family Protect, sperimentato l’installazione sul dispositivo personale e su quello dei figli e osservato il funzionamento.

L’App di Parental Control WINDTRE Family Protect permette di:
• filtrare i contenuti discutibili,
• monitorare quotidianamente le attività fatte sullo smartphone
• sospendere l’accesso a internet
• rintracciare in tempo reale il telefono del tuo bambino attraverso la geolocalizzazione.
• ricevere notifiche via sms quando tuo figlio visualizza contenuti discutibili o si connette in momenti inappropriati.

L’app è una risorsa innovativa e multifunzione, che può essere personalizzata per adattarsi a ogni specifica esigenza.
Con questo videotutorial e la serie di articoli dedicati (1, 2, 3, 4, 5) puoi approfondire la conoscenza dell’app, scoprire i diversi livelli di protezione disponibili e capire come difendersi dai principali rischi del web.

 

Come funziona Wind Family Protect

Wind Family Protect, protegge i ragazzi dai contenuti indesiderati della rete e li guida verso un corretto uso del digitale. Consente ai genitori di bloccare e filtrare tali contenuti, di sospendere da remoto la navigazione, di monitorare in tempo reale la posizione dei propri figli e ricevere avvisi di movimento.

Una premessa: è possibile installare l’app sia su smartphone sia su tablet, assicurandosi di avere i sistemi operativi aggiornati alle versioni Android OS 5.0 e iOS 10 o successive.

Si inizia dal proprio dispositivo. L’app chiede di inserire un nome e una fotografia del membro della famiglia che si vuole proteggere. È possibile controllare fino a 10 dispositivi diversi. Successivamente è necessario scegliere un livello di protezione tra 4 preimpostati, in base alla fascia d’età della bambina o del bambino

 

Livelli di protezione di Wind Family Protect

 

Elevato

Questo livello di protezione è consigliato per bambini fino agli 11 anni.
Permette di bloccare automaticamente tutte le principali categorie di app o siti web con contenuti discutibili, tutte le app di messaggistica e i social network.

 

Medio

Consentendo una maggiore libertà, il livello è pensato per i preadolescenti e gli adolescenti tra i 12 e i 16 anni.
Blocca automaticamente le app e i siti web con contenuti discutibili e i social network, ma consente l’uso di app per chattare come per esempio WhatsApp.

 

Basso

Il livello permette una navigazione quasi del tutto libera, è consigliato per ragazze e ragazzi dai 17 anni in su, in quanto viene bloccata automaticamente solo la categoria dei contenuti discutibili.

 

Nessuna preferenza

In questo caso viene attivata solo la geolocalizzazione del dispositivo, è quindi possibile sapere dove si trova il dispositivo in uso dal bambino o dall’adolescente.

Una volta selezionato un livello di protezione, si passa alla personalizzazione dei “blocchi” con la possibilità di inserire manualmente i siti o le app che non sono presenti nella lista ma si intende bloccare o permettere.

 

Le funzioni dell’app Wind di Parental Control

 

In breve, cosa si può “monitorare” con questa app di Parental Control?

I contenuti

Si possono bloccare specifiche app o siti web ritenuti pericolosi o inappropriati.

 

La posizione di proprio figlio

Grazie alla geolocalizzazione si può sapere in tempo reale dove si trova e inviare un messaggio nel caso in cui si allontani dalla zona di sicurezza impostata. Si può anche ricevere una notifica quando proprio figlio raggiunge la meta del tragitto impostato.

 

Lo stato del dispositivo

Si può controllare il livello di batteria dello smartphone o del tablet del bambino.

 

L’accesso a Internet

Oltre a scegliere cosa può o non può visualizzare è possibile mettere in pausa la connessione in qualsiasi momento.

Solo in un secondo momento si passa all’associazione tra il proprio dispositivo e quello del figlio direttamente dalla app tramite l’invio di un link, via SMS o email, che permette di installare l’app “gemella”, in questo caso Wind Junior Protect, sul dispositivo del bambino.

Ecco fatto, a questo punto genitori e figli hanno entrambi l’app sul proprio dispositivo e inizia l’attività di protezione.

Per approfondire il funzionamento e le specifiche tecniche dell’app al link seguente potete leggere il manuale d’uso!

 

Vuoi scoprire altri consigli utili?

Leggi il Decalogo NeoConnessi

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